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Acciaio e acciaio inossidabile

In base ai diversi modelli, il corpo centrale delle caldaie ACV può essere in acciaio ad alta resistenza di grande spessore o in acciaio inossidabile. ACV è un leader mondiale per gli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda in acciaio e in acciaio inossidabile. Nelle fabbriche ACV le tecnologie più avanzate si uniscono a rigorosi controlli di qualità, per garantire una durata senza eguali ai nostri apparecchi.

 
Acqua calda a volontà

Con ACV la migliore tecnologia è al servizio delle esigenze della vita moderna nell'ambito del comfort sanitario. Grazie all' ampia gamma di preparatori di acqua calda sanitaria (ACS) e di caldaie a doppio servizio, è possibile produrre acqua calda per soddisfare tutte le esigenze. Con la loro eccezionale superficie di scambio, i sistemi Tank in Tank garantiscono il massimo comfort.

 
Ambiente ed emissioni inquinanti
(syn. : Ambiente )

Durante la combustione vengono prodotti diossido di carbonio (CO2) e ossido di azoto (NOx). Consumando meno energia grazie a un rendimento più elevato e a una combustione più completa, una caldaia moderna emette una quantità di sostanze inquinanti tre volte inferiore rispetto ad una caldaia antiquata. Le caldaie ACV con bruciatore a premiscelazione e quelle a fiamma trasparente offrono queste caratteristiche utilizzando bruciatori con emissioni acustiche particolarmente basse.

L’utilizzo dei sistemi di regolazione climatica moderni e programmabili con termostato ambiente e sonda esterna consente di ottimizzare il consumo energetico. Per questo motivo, le caldaie ACV sono ecologiche e contribuiscono allo sviluppo degli impianti di riscaldamento.

 
Atmosferico (bruciatore a gas)
(syn. : Atmosferico )

In una caldaia atmosferica, l’aria comburente necessaria alla combustione viene generata totalmente o parzialmente dalla portata del gas sotto pressione. La parte di aria indotta in questo modo viene chiamata aria primaria, mentre la quantità complementare di aria secondaria viene aggiunta nel focolare. Si tratta del sistema di combustione più diffuso nelle caldaie tradizionali. A fronte di un costo contenuto, questo sistema presenta vari limiti: il rendimento di combustione è scarso, il funzionamento del bruciatore rimane costante per la maggior parte del tempo, le emissioni inquinanti sono maggiori e l’evacuazione fumi è soggetta a vincoli di tiraggio. ACV propone una gamma completa di caldaie atmosferiche, ma consiglia l'impiego di una caldaia con bruciatore a premiscelazione, se il budget dell'utente lo consente. Questo tipo di caldaia ha un costo superiore, ma non presenta nessuno dei limiti indicati in precedenza.

 
Bassa temperatura (caldaia)

Le caldaie moderne, dette "a bassa temperatura", forniscono una potenza modulante in base alla richiesta di riscaldamento con range di temperatura compresa tra i 30 e i 60° C. Offrono un comfort di riscaldamento superiore e riducono il consumo energetico. Tutti i modelli di caldaie ACV possono essere utilizzati a bassa temperatura con tipi di regolazione appropriati.

 
Bollitore
(syn. : Bollitore )

Il bollitore, anche detto "preparatore di acqua calda sanitaria", riscalda e stocca l’acqua sanitaria a temperatura elevata. È collegato al circuito di riscaldamento della caldaia e/o di un generatore di calore (pannello solare, pompa di calore, condensatore per condizionamento d'aria e così via). La maggior parte dei boiler ACV sono di tipo Tank in Tank in acciaio inossidabile. La capacità varia da 90 a 1.000 litri. La superficie di scambio consente di assorbire da 23 a 112 kW e di riscaldare l'acqua sanitaria molto rapidamente. Il riscaldamento rapido e il mantenimento dell'acqua sanitaria ad alta temperatura nel serbatoio, grazie all'acciaio inossidabile, consentono di limitare il volume stoccato. Grazie a queste caratteristiche il prodotto è un ottimo investimento in termini di costo, ingombro e rendimento (perdite di calore per parete molto limitate).

 
Bruciatore a nafta tradizionale

La funzione di un bruciatore è quella di convertire l’ energia della nafta in calore. I bruciatori a nafta tradizionali sono economici, producono una fiamma gialla ed emissioni inquinanti (NOx) non ottimizzate. ACV propone bruciatori "a fiamma trasparente" che garantiscono un miglior rendimento e una quantità di emissioni inquinanti nettamente inferiore.

 
Circolatore

Detto anche pompa di circolazione, il circolatore genera la circolazione dell’ acqua di riscaldamento tra la caldaia e gli ambienti da riscaldare. Tutti gli impianti di riscaldamento, eccetto quelli a circolazione naturale, sono dotati di un circolatore di riscaldamento. Con le caldaie a doppio servizio Tank in Tank ACV, non è necessario interporre un circolatore tra la caldaia e il preparatore di acqua calda sanitaria poiché quest’ultimo è integrato nella caldaia stessa: il risultato è un risparmio in termini di investimento, di installazione, ingombri e consumo energetico.

 
Circuiti di riscaldamento

L’ energia trasmessa all’ acqua primaria nella caldaia viene distribuita verso gli ambienti da riscaldare attraverso uno o più circuiti di riscaldamento. È possibile collegare più circuiti di riscaldamento ad un' unica caldaia e utilizzare temperature diverse, ad esempio una linea a bassa temperatura per il riscaldamento a pannelli radianti e una temperatura più elevata con radiatori o ventilconvettori.

Questi circuiti di riscaldamento possono essere regolati in base alla temperatura esterna (sonda esterna) e/o alla temperatura ambiente (sonda ambiente o termostato ambiente). ACV offre una gamma completa di regolazioni e di kit idraulici per rispondere a qualsiasi esigenza di riscaldamento, anche le più complesse.

 
Condensazione (caldaia a)
(syn. : Condensazione )

I fumi derivanti dalla combustione del gas contengono vapore acqueo. L’energia contenuta in questo vapore rappresenta circa il 10% del Potere Calorifico Inferiore (P.C.I.) del combustibile. In una caldaia a condensazione, i fumi vengono raffreddati a contatto con il circuito di ritorno dell’acqua di riscaldamento e raffreddandosi, cedono la propria energia latente all’ acqua di riscaldamento, facendo aumentare il rendimento termico della caldaia. Il rendimento termico di una caldaia, quando viene espresso in rapporto al PCI, può superare il 100% e raggiungere un massimo teorico del 112% con il gas naturale, superiore rispetto al rendimento di una caldaia tradizionale.

ACV propone diversi tipi di caldaie a condensazione, tra cui un modello a gas (HeatMaster TC) che funziona in modalità condensazione sia per il riscaldamento, sia per la produzione di acqua calda sanitaria, raggiungendo un rendimento vicino al massimo teorico. Si tratta di un apparecchio per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda unico nel suo genere, che garantisce il rendimento più elevato tra tutte le caldaie a gas attualmente in commercio.

 
Doppio servizio (caldaia a)
(syn. : Doppio servizio )

La caldaia a doppio servizio produce sia l’energia per il riscaldamento degli ambienti sia l’acqua calda sanitaria. Si tratta di una soluzione economica e pratica, in quanto richiede una sola operazioni di installazione e di manutenzione. Contrariamente alle caldaie tradizionali "a bagnomaria" con prestazioni sanitarie molto limitate, ACV propone caldaie Tank-in-Tank innovative che, oltre a tutte le comuni funzionalità di riscaldamento, offrono un comfort sanitario senza eguali (fino a 175 litri a 40° C al minuto) e costi di sfruttamento eccezionali.

 
Fiamma trasparente (bruciatore a nafta a fiamma trasparente)
(syn. : Fiamma trasparente )

Un bruciatore a nafta a fiamma trasparente integra un dispositivo di ricircolo dei gas bruciati nella fiamma per raffreddare quest’ ultima. Le emissioni inquinanti di NOx di un bruciatore a fiamma trasparente sono molto contenute (meno di 120 mg/kWh). Tutte le caldaie a tenuta stagna della gamma ACV sono dotate di bruciatori a fiamma trasparente.

 
Gas soffiato (bruciatore a)
(syn. : Bruciatore a gas soffiato )

Si tratta di un bruciatore che diffonde il gas e l’aria nella camera di combustione della caldaia. Questo dispositivo è economico, ma più inquinante e rumoroso di un bruciatore a premiscelazione. Per questo motivo, ACV non impiega questo tipo di bruciatori nelle proprie gamme di caldaie per abitazioni, ma soltanto nelle caldaie di media e grande pot

 
Gruppo di sicurezza riscaldamento

Un gruppo di sicurezza del riscaldamento è composto da tre elementi aventi altrettante funzioni:

  1. Un manometro che indica la pressione dell’acqua nell’ impianto.
  2. Una valvola di sicurezza che impedisce la sovrapressione del sistema.
  3. Uno sfiato che elimina l’ aria presente nei condotti.

 
Gruppo di sicurezza su preparatore di acqua calda sanitaria

ACV consiglia l' installazione di una valvola o di un gruppo di sicurezza sull’ entrata di acqua fredda dei preparatori di acqua calda sanitaria. La valvola di sicurezza integrata limita l’ aumento della pressione ed elimina la parte di acqua eccedente dovuta all'eventuale eccessiva dilatazione durante il riscaldamento.

 
Igiene

Il serbatoio di un sistema Tank in Tank ACV è sempre costruito in acciaio inossidabile: l’ acciaio inossidabile è altamente igienico (viene ampiamente utilizzato nelle strutture sanitarie e nell' industria farmaceutica e alimentare), non richiede manutenzione (non occorre l’ anodo di protezione) e consente di utilizzare temperature di stoccaggio elevate.

Inoltre, il serbatoio di un sistema Tank in Tank impedisce la formazione di sacche d' acqua tiepida poiché il fondo inferiore del tank interno è uno scambiatore di calore completamente immerso nel circuito primario ad alta temperatura di caldaia (in genere da 60 a 80°C). Ogni preparatore Tank in Tank sfruttato a 60°C, pertanto, garantisce l' acqua calda sanitaria (ACS) senza legionella, evitando pericoli per il consumatore.

 
Legionella (batterio legionella)

Il batterio della "Legionella Pneumophila" è un micro-organismo che può provocare gravi disturbi delle vie respiratorie. La legionella, allo stato latente nell' acqua fredda (temperatura inferiore a 20° C), può proliferare in' acqua tiepida (da 20° C a 45° C). Questo batterio può tuttavia essere eliminato in pochi minuti se la temperatura dell'acqua sanitaria supera i 60°C. Si consiglia quindi di non stoccare mai acqua calda sanitaria a una temperatura inferieure a 60°C.

Il serbatoio di un sistema Tank in Tank impedisce la formazione di sacche d' acqua tiepida poiché il fondo inferiore del Tank interno è uno scambiatore di calore avvolto dal circuito primario alla temperatura di caldaia (in genere da 60 a 80°C): pertanto, ogni preparatore Tank in Tank sfruttato a 60° C garantisce l' acqua calda sanitaria senza Legionella, evitando pericoli per l' utente.

 
Longevità

L’ utilizzo dell’ acciaio inossidabile assicura una longevità eccezionale ai sistemi di riscaldamento e di produzione di acqua calda ACV. L' acciaio inossidabile offre una resistenza particolare alle aggressioni dell' acqua e alla corrosione ed è sinonimo di prestazioni elevate per l' intera vita del prodotto. ACV vanta un' esperienza unica nell'impiego dell' acciaio inossidabile nei sistemi Tank in Tank.

 
Murale (caldaia murale)

La caldaia murale è utilizzata soprattutto negli appartamenti o nelle abitazioni individuali di medie dimensioni. Consente di guadagnare spazio al suolo e può essere inserita in un armadio a muro o collocata nel sottotetto, nel rispetto comunque di quanto prescritto dalle normative di ogni paese.

 
PCI (Potere calorifico inferiore) del combustibile

Il Potere Calorifico Inferiore (PCI) di un combustibile si espreime generalmente in MJ e corrisponde all’ energia termica creata dalla combustione del combustibile stesso nella rispettiva unità di massa, espressa in 1mc per i gas e in 1kg per i combustibili solidi o liquidi, senza tenere conto naturalmente del calore latente di vaporizzazione contenuto nei fumi.

A titolo informativo, il PCI di un litro di nafta o di un m3 di gas è pari a circa 10 kWh, ovvero l’ energia corrispondente a una potenza di 10 kW in un' ora.

 
PCS (Potere Calorifico Superiore)

Il Potere Calorifico Superiore (P.C.S.) equivale al P.C.I. unito al calore latente del vapore acqueo prodotto dalla combustione. Poiché questo vapore contiene un’energia equivalente al 10% del P.C.I. stesso del combustibile, questo valore risulta uguale al 110% circa del P.C.I. Condensando questo vapore, ovvero raffreddandolo ad una temperatura inferiore a 58°C per il gas naturale, è possibile innescare il processo della condensazione e aumentare di conseguenza il rendimento termico della caldaia (vedere caldaia a condensazione).

 
Potenza

La potenza di una caldaia indica in generale la potenza utile effettivamente trasmessa al circuito di riscaldamento. La potenza può essere espressa in kW (1 kW = 1.000 W) o in Kcal (1 Kcal = 1.000 cal = 1,136 kW).

La potenza necessaria al riscaldamento di un’ abitazione di medie dimensioni varia, in base al paese e alla qualità dell’ isolamento dell’ immobile, da 10 a 35 kW. Tuttavia, è necessario considerare anche la potenza necessaria per la produzione dell’acqua calda sanitaria che spesso rappresenta l’ elemento chiave nella scelta di una caldaia. Infatti, se il fabbisogno di potenza di riscaldamento diminuisce con la qualità dell’isolamento dell’ abitazione, le esigenze sanitarie della vita moderna sono in costante aumento e determinano sempre più spesso la scelta dell’ impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria. ACV offre suggerimenti dettagliati nella sezione "Scelta dell’ installazione". ACV propone caldaie da 6 a 3.000 kW che consentono di soddisfare ogni tipo di esigenza di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria.

 
Premiscelazione (bruciatore a gas)

In un bruciatore a premiscelazione, il gas e l’aria comburente vengono miscelati prima di essere iniettati da una ventola nella rampa del bruciatore all’ interno della camera di combustione. Ne risulta una miscela aria/gas perfettamente omogenea proporzionale al numero dei giri del ventilatore che consente una combustione eccellente con una quantità molto ridotta di emissioni inquinanti. Inoltre, questo tipo di bruciatore consente di produrre una notevole potenza con un rendimento molto elevato in una camera di combustione di dimensioni limitate, quindi in una caldaia compatta. La potenza di un bruciatore a premiscelazione può essere regolata per adattarne costantemente il funzionamento alla richiesta di riscaldamento, mantenendo al contempo un’ elevata potenza al servizio del fabbisogno sanitario. ACV è stata tra le prime aziende ad adottare la tecnologia della premiscelazione, commercializzando i primi bruciatori a premiscelazione a partire dal 1993. ACV propone oggi questa tecnologia sulle caldaie da 20 a 240 kW.

 
Preparatori di acqua calda sanitaria

Detto anche "serbatoio" o "bollitore", un preparatore di acqua calda sanitaria riscalda e stocca l’acqua sanitaria a temperatura elevata. È collegato al circuito di riscaldamento della caldaia e/o di un generatore di calore (pannello solare, pompa di calore, ecc...). La maggior parte dei preparatori ACV sono di tipo Tank in Tank in acciaio inossidabile. La capacità varia da 60 a 1.000 litri. La superficie di scambio consente di assorbire da 23 a 112 kW e di riscaldare l' acqua sanitaria molto rapidamente. Il riscaldamento rapido e il mantenimento dell' acqua sanitaria ad alta temperatura nell' accumulo, grazie all'acciaio inossidabile, consentono di limitare il volume stoccato. Grazie a queste caratteristiche il prodotto è un ottimo investimento in termini di costo, ingombro e rendimento (perdite di calore per parete molto limitate).

 
Priorità acqua calda sanitaria

Tutte le caldaie a doppio servizio ACV, come le numerose caldaie a servizio semplice ACV, sono dotate di una priorità sulla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), comunque disattivabile: nel caso di una richiesta consistente di acqua calda sanitaria, il dispositivo di priorità esclude il circolatore di riscaldamento e utilizza tutta la potenza di caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria. Nella maggior parte dei casi l’ interruzione momentanea della funzione di riscaldamento non sarà avvertita, poichè un edificio ha un' inerzia termica sufficiente.

 
Raccordo stagno (caldaia a)
(syn. : Caldaia stagna )

Anche detta "caldaia a tenuta stagna", la caldaia con raccordo stagno consente di non utilizzare il camino, ad esempio in un'abitazione priva di camino (costruzione nuova) o con camino vecchio (ristrutturazione). Il raccordo di evacuazione fumi e di ingresso di aria fresca può essere costituito da un doppio tubo concentrico di circa 12 cm (per le caldaie domestiche più attuali) oppure da due tubi distinti (uno per l'aria fresca e l'altro per i fumi di combustione). Il collegamento esterno del raccordo stagno può essere collocato su un muro esterno o attraverso il tetto. ACV propone vari modelli di caldaie a raccordo stagno, a gas con bruciatore a premiscelazione e a nafta con bruciatore nafta a fiamma trasparente. Secondo il paese di utilizzo, le caldaie a raccordo stagno ACV sono approvate da 6 a 240 kW.

 
Regolazione del riscaldamento

La regolazione del riscaldamento gestisce il funzionamento della caldaia e dei circuiti di riscaldamento in base al fabbisogno di calore sia di riscaldamento sia di produzione di acqua calda sanitaria. ACV propone 5 tipi di regolazione per tutte le caldaie:

  • Regolazione semplice tramite termostato ambiente che controlla il circolatore di riscaldamento: si tratta del sistema più semplice e meno costoso, ma che non ottimizza i cicli di funzionamento della caldaia (avvii e arresti del bruciatore più frequenti) e non adegua la temperatura di riscaldamento al fabbisogno immediato.
  • Regolazione della temperatura tramite sonda ambiente: al momento della richiesta di riscaldamento, la caldaia adegua la propria potenza (vedere potenza modulante) per mantenere la temperatura di riscaldamento a un determinato livello. Si tratta della modalità di regolazione più comune in caso di ristrutturazione degli impianti di riscaldamento.
  • Regolazione climatica con sonda di temperatura esterna: la temperatura di riscaldamento varia in base alla temperatura esterna e al momento della giornata (giorno/notte). Si tratta della modalità di regolazione climatica generalmente adottata con una sonda di temperatura esterna, utilizzata nella maggior parte dei casi per i nuovi impianti.
  • Regolazione climatica con sonda di temperatura esterna e termostato ambiente (modalità "Booster"): la temperatura di riscaldamento viene regolata automaticamente in base alla temperatura esterna, tenendo anche in considerazione la temperatura all’ interno dell’abitazione. Questa modalità di regolazione offre un comfort maggiore con il solo costo supplementare di un termostato ambiente aggiuntivo.
  • Regolazione differenziata di più circuiti di riscaldamento a temperature diverse: questo sistema consente di controllare due o più circuiti indipendenti con diverse sonde di temperatura, ad esempio radiatori, riscaldamento a pavimento, piscina e preparatore di acqua calda sanitaria aggiuntivo. Si tratta della soluzione più sofisticata, per la quale ACV offre moduli di regolazione e kit idraulici standard, rimanendo a disposizione per il servizio di consulenza pre-vendita e post-vendita.

 
Rendimento del riscaldamento

Il rendimento del riscaldamento di una caldaia è il rapporto tra la potenza realmente trasmessa al circuito di riscaldamento (potenza utile) e la potenza bruciata (potenza focolare). Il rendimento di una caldaia dipende da numerosi parametri: la qualità del bruciatore, le prestazioni dello scambiatore di calore, la qualità della combustione oltre alla pulizia, alla regolazione e all’ isolamento della caldaia.

Le caldaie moderne offrono rendimenti molto elevati, che variano dal 92% al 95%. Le caldaie a condensazione garantiscono rendimenti ancor superiori (dal 98 al 105%). Il rendimento rappresenta tuttavia soltanto uno dei fattori che permettono di valutare le prestazioni di una caldaia.

 
Rendimento di utilizzo annuale

Il rendimento di utilizzo annuale di una caldaia ne indica le prestazioni energetiche nel corso di un anno, considerando le funzioni di riscaldamento (circa il 70% dell’energia consumata ogni anno) e di produzione di acqua calda sanitaria (circa il 30% dell’energia consumata ogni anno). Il rendimento di utilizzo annuale prende in considerazione il numero di avvii e di arresti nel corso dell’ anno, i dispositivi ausiliari della caldaia (in particolare, il circolatore del circuito sanitario) e la regolazione del riscaldamento.

 
Rendimento sanitario

Il rendimento sanitario di un impianto è il rapporto tra l’energia utile contenuta nell’acqua calda sanitaria (potenza termica resa) e la potenza bruciata (potenza termica al focolare) dalla caldaia o dal generatore di acqua calda sanitaria. Nel caso di produzione di acqua calda sanitaria tramite un’ apposita macchina, il rendimento sanitario dipende da numerosi parametri: il rendimento di combustione, le prestazioni dello scambiatore di calore e l’ isolamento del preparatore stesso.

I preparatori di acqua calda sanitaria e le caldaie a doppio servizio ACV offrono rendimenti superiori a tutti i sistemi di produzione tradizionali, per le ragioni seguenti:

1.       La grande superficie dello scambiatore consente di utilizzare tutta la potenza della caldaia per riscaldare con la massima rapidità l' acqua sanitaria. Questo impedisce l' arresto della caldaia durante la ricarica del serbatoio, con conseguente arresto momentaneo del sistema di riscaldamento e numerosi ON/OFF della caldaia, dannosi per il consumo di combustibile e le emissioni inquinanti.

2.       Grazie alle eccezionali proprietà di scambio del serbatoio Tank in Tank, è possibile ridurre il volume di acqua calda stoccata ottenendo un preparatore più compatto e riducendo le perdite di calore statiche dalle pareti esterne.

3.       Anti-corrosione: ad ogni prelievo di acqua calda sanitaria, le pareti del serbatoio interno oscillano leggermente e impediscono la formazione del calcare. Il rendimento del Tank in Tank rimane elevato per tutta la durata dell'apparecchio. Numerose testimonianze di utenti confermano che i preparatori Tank in Tank ACV offrono una protezione reale contro la formazione del calcare, a differenza dei sistemi tradizionali a serpentina che richiedono frequenti operazioni di decalcificazione.

 
Servizio semplice

Le caldaie a basamento ACV sono robuste, compatte e assicurano un considerevole risparmio di spazio, integrando la funzione di riscaldamento alla produzione di acqua calda in un unico blocco dotato di isolamento completo.

 
Servizio semplice (caldaia a)
(syn. : Caldaia a servizio semplice )

Una caldaia a servizio semplice garantisce esclusivamente il riscaldamento dei locali e non dispone della funzione di produzione di acqua calda incorporata. Per la produzione di acqua calda, è possibile collegare a essa un preparatore di acqua calda sanitaria.

 
Sonda ambiente

La regolazione del riscaldamento adegua generalmente la temperatura della caldaia in base alla sonda esterna, ma non in base alla temperatura ambiente.

Una sonda ambiente misura la temperatura esatta del luogo in cui è installata e la comunica al regolatore (influenza ambiente), il quale interagendo con la curva climatica impostata, modifica in modo permanente il valore della temperatura di mandata.

 
Sonda esterna

La sonda esterna viene utilizzata nella regolazione del riscaldamento "climatico". Viene installata su una parete esterna in una parte neutra dell’ edificio, non troppo esposta al vento né al sole, possibilmente rivolta a Nord. La sonda misura la temperatura esterna, tenendo soprattutto conto dell’ esposizione solare e la comunica al regolatore che adatta automaticamente la temperatura di riscaldamento anticipando il fabbisogno di calore. In tal modo, si ottiene una temperatura più regolare e un maggior comfort di riscaldamento evitando un inutile dispendio energetico causato da continue accensioni e spegnimenti della caldaia.

 
Spurgo (d'aria)

Lo spurgo dell' aria viene di solito collocato nel punto più alto dell’ impianto (termico o idrico indistintamente) e consente di eliminare l’ aria presente nei circuiti. Lo sfiato può essere di tipo manuale o automatico.

 
Tank-in-Tank

Il Tank in Tank è uno scambiatore/accumulo di acqua calda sanitaria (ACS) completamente immerso in un serbatoio esterno in acciaio che contiene il fluido primario. I Tank interni ACV sono sempre costruiti in acciaio inossidabile. La parete dei Tank interni è uno scambiatore di calore tra il circuito primario (collegato alla caldaia) e il serbatoio che contiene l’ acqua calda sanitaria. Il funzionamento e i vantaggi dell’ utilizzo del Tank in Tank sono descritti in dettaglio nella sezione "Tecnologia ACV".

 
Tenuta stagna (caldaia a tenuta stagna)

Anche detta "caldaia a raccordo stagno", la caldaia a tenuta stagna consente di non utilizzare il camino, ad esempio in un'abitazione priva di camino (costruzione nuova) o con camino vecchio (ristrutturazione). Il raccordo di evacuazione fumi e di ingresso di aria fresca può essere costituito da un doppio tubo concentrico di circa 12 cm (per le caldaie domestiche più attuali) oppure da due tubi distinti (uno per l'aria fresca e l'altro per i fumi di combustione). Il collegamento esterno può essere collocato su un muro esterno o attraverso il tetto. ACV propone vari modelli di caldaia a tenuta stagna, a gas con bruciatore a premiscelazione e a nafta con bruciatore a nafta a fiamma trasparente. Secondo il paese di utilizzo, le caldaie a tenuta stagna ACV sono approvate da 6 a 240 kW.

 
Termostato ambiente

Il termostato ambiente (o cronotermostato ambiente) rileva la temperatura del locale nel quale è installato e controlla in modalità ON/OFF il circolatore di riscaldamento, valvola di zona, o regolazione della caldaia per mantenere la temperatura ambiente desiderata.

Si tratta della modalità di regolazione della temperatura ambiente più semplice e più comune nelle ristrutturazioni degli impianti di riscaldamento. I termostati ambiente proposti da ACV consentono la programmazione oraria del fabbisogno di temperatura nel corso della giornata (o per giorno della settimana) anche su più livelli dei temperatura.

 
Termostato da caldaia

Il termostato da caldaia, detto anche "termostato per acqua da caldaia", controlla la temperatura dell’acqua nella caldaia e, in base al fabbisogno di energia, fornisce le istruzioni di funzionamento del bruciatore della caldaia. Il termostato da caldaia è completato da almeno un termostato ambiente, eventualmente programmabile, posizionato in modo da controllare a distanza il funzionamento della caldaia.

 
Termostato per acqua da caldaia

Il termostato per acqua da caldaia, più spesso chiamato "termostato da caldaia", controlla la temperatura dell’acqua nella caldaia e, secondo il fabbisogno di energia, fornisce le istruzioni di funzionamento del bruciatore della caldaia. Il termostato da caldaia è completato da almeno un termostato ambiente, eventualmente programmabile, posizionato in modo da controllare a distanza il funzionamento della caldaia.

 
Tubo di immissione in PVC

Tubo in PVC collocato sull’ entrata di acqua fredda sanitaria della caldaia o del preparatore di acqua calda al fine di immettere l’ acqua fredda sanitaria nella parte più bassa del serbatoio in acciaio inossidabile. L’ estremità del tubo, dotata di fori rompi-getto, è concepita per massimizzare lo scambio di calore tra l’ acqua calda del serbatoio e l’ acqua fredda in ingresso mantenendo la stratificazione nel serbatoio stesso.

 
Valvola di sicurezza per preparatore di acqua calda sanitaria

ACV prescrive l' installazione obbligatoria di una valvola o di un gruppo di sicurezza sull’ entrata di acqua fredda dei preparatori di acqua calda sanitaria. La valvola di sicurezza limita l’ aumento della pressione ed elimina la parte di acqua eccedente dovuta all' eventuale eccessiva dilatazione durante il riscaldamento.

 
Valvola miscelatrice di riscaldamento

Una valvola miscelatrice di riscaldamento ha la funzione di miscelare, in proporzione fissa o variabile, l' acqua di mandata del riscaldamento con l’ acqua di ritorno. Tale operazione viene effettuata per regolare in modo permanente la temperatura dell’acqua di mandata del circuito di riscaldamento, per rilevare la temperatura dell’acqua di ritorno allo scopo di evitare la formazione di condensa all’ interno della caldaia se quest’ultima è potenzialmente sensibile alla corrosione e, infine, per sfruttare più circuiti di riscaldamento a temperature diverse tra loro.

 
Valvola termostatica

La valvola termostatica è un dispositivo di regolazione automatica della temperatura ambiente composta da un elemento sensibile al calore che permette di rilevare la temperatura del locale in cui è installata. Tenendo conto delle variazioni di temperatura dovute all’ esposizione solare o alla presenza di impianti di cottura o di altre fonti di calore la valvola termostatica modifica automaticamente la portata di acqua calda del radiatore o del ventilconvettore in base alla temperatura ambiente.

 
Vaso di espansione

L’acqua, subendo un processo di riscaldamento, si dilata. Il vaso di espansione serve per assorbire questa dilatazione, evitando così la sovrapressione nei circuiti di riscaldamento e agevolando il corretto funzionamento delle valvole di sicurezza.

Il vaso di espansione trova una doppia utilità negli impianti sanitari, fungendo da ottimo ammortizzatore contro i colpi d 'ariete nelle reti idriche.

 


 
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