Sì. ACV propone diversi modelli di preparatori di acqua calda, da 100 a 600 litri con una resistenza elettrica (di serie o opzionale) come fonte di energia alternativa. Nei preparatori ACV, la resistenza elettrica è sempre collocata nel circuito principale (lato riscaldamento).
Questa collocazione offre il vantaggio essenziale di evitare problemi relativi alla corrosione della resistenza dal momento che la stessa è inserita in un circuito chiuso, evitando così la perdita di rendimento aumentandone la longevità .
Poiché queste resistenze devono sempre rimanere immerse nell' acqua, è indispensabile che il circuito primario sia mantenuto pieno d’ acqua.
Nel caso in cui non è previsto il collegamento del preparatore di acqua calda sanitaria ad una caldaia, è necessario comunque prevedere gli elementi di funzionamento e di sicurezza per l' installazione di riscaldamento, quali una valvola di sicurezza, un vaso di espansione e gruppo di riempimento. Per ulteriori informazioni, consultate il vostro installatore.